07/06/24

La realtà è solo una delle tante versioni della favola dell’Universo? *

Quando il gatto non c'è, di solito i topi ballano.
In questo strano posto che noi chiamiamo Circolo, invece, quando Enzo-gatto si assenta per qualche giorno, i suoi "topini" si danno da fare affinché la sua mancanza si senta il meno possibile! Compito arduo, ne sono consapevoli... ma non impossibile se l'assenza durerà solo pochi giorni e se possono attingere alle migliaia di articoli che ha scritto per riproporne uno che ritengono particolarmente illuminante per comprendere la sua gioiosa e giocosa visione dell'Universo.
Ecco a voi, quindi, cari amici lettori e amiche lettrici, un articolo pubblicato qualche anno fa che, insieme ai link di cui è infarcito, ci terrà compagnia fino al suo rientro. Buon Universo a tutti!

14/02/21

Cos'é e come passa il tempo ***

Cos'è il tempo? Beh... la domanda è estremamente facile, ma la risposta ancora non esiste o, quantomeno, esistono quasi infinite definizioni. Vediamo di discuterne un po' cercando di restare in ambito scientifico senza slittare verso la filosofia o la psicologia, sempre che ci si riesca. I tre asterischi NON sono dovuti alla difficoltà dei concetti, ma al fatto che si danno per acquisiti i principi base della relatività e della meccanica quantistica.

05/06/19

Il gatto di Schrodinger si può salvare! **/***

La Meccanica Quantistica (MQ) continua a progredire, ampliando i suoi campi di indagine grazie a tecnologie sempre più sofisticate, spesso con risultati che sembrano anche in contrapposizione tra di loro. D'altra parte lo stesso Feynman l'aveva ammesso: "Nessuno capisce la meccanica quantistica... può solo descriverla e applicarne molti risultati". Per i più sensibili, uno dei problemi più critici è l'esperimento (mentale) del gatto di Schrodinger, quel povero gatto, costretto a rimanere per un certo tempo mezzo vivo e mezzo morto.

16/11/18

La realtà è solo una delle tante versioni della favola dell’Universo? *

Quando il gatto non c'è, di solito i topi ballano.
In questo strano posto che noi chiamiamo Circolo, invece, quando Enzo-gatto si assenta per qualche giorno, i suoi "topini" si danno da fare affinché la sua mancanza si senta il meno possibile! Compito arduo, ne sono consapevoli... ma non impossibile se l'assenza durerà solo due o tre giorni e se possono attingere alle migliaia di articoli che ha scritto per riproporne uno che ritengono particolarmente illuminante per comprendere la sua gioiosa e giocosa visione dell'Universo.
Ecco a voi, quindi, cari amici lettori, un articolo pubblicato un anno fa che, insieme ai link di cui è infarcito, ci terrà compagnia fino al suo rientro. Buon Universo a tutti!

16/04/18

I Racconti di Ciccio e Astericcio (14): QUATTRO PASSI NELLA STORIA DELLA SCIENZA (5° parte)

Al termine dell'episodio precedente, dopo che Einstein ha finito di raccontarci la “vera storia” della sua Relatività e di spiegarci in modo semplice i principi su cui si basa, viene raggiunto da Niels Bohr, ansioso – come sempre – di poter discutere animatamente con lui su qualunque argomento, in particolar modo sull’interpretazione della Meccanica Quantistica, alla quale ha dedicato gran parte della sua vita professionale, e non solo.
Ripartiamo da lì, chiedendo scusa ai nostri piccoli amici se questa volta dovranno stare in disparte limitandosi ad ascoltare quel fiume in piena di parole profuso dai litiganti più amici e più geniali che la storia della Scienza ricordi.

07/03/18

La disuguaglianza di Bell ***

Niels Bohr disse una volta ad Einstein ".. non tocca a noi dire a Dio come deve far andare il mondo". Certo, Einstein sembra essere stato un consigliere ascoltato su come devono andare le cose su scala macroscopica. Ma quando andiamo su scala microscopica, sembra ormai certo che la Natura non lo abbia voluto ascoltare.
In questo articolo vedremo in che modo si è arrivati a questa conclusione. Il contributo principale è stato dato da John Stewart Bell nel 1964 con la disuguaglianza che ora porta il suo nome, la disuguaglianza di Bell. In base alla disuguaglianza di Bell sono stati concepiti alcuni esperimenti, tra i quali quelli condotti da Alain Aspect, che hanno permesso di identificare il comportamento della Natura riguardo le ipotesi di Einstein.

02/12/17

Quando le onde della mente interferiscono costruttivamente

Ho scritto questo articolo nel settembre 2013, all'indomani del G20 che si tenne a San Pietroburgo, forse perché l'ennesimo ritrovo dei cosiddetti "grandi" mi aveva fatto tornare in mente, per contrasto, uno dei momenti fondamentali della Storia dell’Uomo, forse poco conosciuto ma senza dubbio ben più importante delle mille e una riunioni che si organizzano oggi su temi universali e che, alla fine, interessano (nel senso che fanno l'interesse) solo quelle poche mezze figure che credono di comandare il mondo.

20/05/17

Non perdetevi i Papalli !

Poco tempo fa abbiamo messo in evidenza gli approfondimenti che stanno nascosti nell'archivio, insieme a molte altre avventure e spiegazioni che sconfinano dall'astrofisica e toccano molti campi del sapere. Non dimentichiamoci, però (e forse meriterebbe di entrare negli approfondimenti) la matematica e la fisica di Papalla, opera del nostro grande Paolo, bravissimo divulgatore e disegnatore sopraffino.

26/12/16

Quazel spiega la RQU ************... ****************

Quazel, stimolato dai fatti e da certe reazioni terrestri, è stato letteralmente costretto a spiegarci, in parole semplici, i concetti complicatissimi della legge universale dell'Universo, la RQU. No, non cercate nella rete... la potete trovare solo qui: Quazel non ripete!

23/05/16

Perché lo faccio… forse non è ancora chiaro a tutti.

Parliamoci chiaro, cari amici: sono in pensione da circa otto anni, ho abbandonato per varie motivazioni (prima fra tutte la voglia di libertà) il “giro” accademico sempre più portato all’autocelebrazione, piuttosto che alla preparazione del futuro. E’ anche abbastanza comprensibile che durante quarant’anni di ricerca abbia sicuramente passato il periodo più fruttuoso per fare vera ricerca innovativa. Tuttavia…

30/10/15

Se tutto è MQ, serve ancora la fisica classica? **

La risposta può essere una e una sola: sicuramente SI. Il parlare troppo di come la MQ riesca un po’ alla volta a spiegare tutte le azioni del microcosmo e di come ciò si trasporti sempre di più nella realtà osservativa del macrocosmo non deve farci prendere decisioni errate e fuorvianti. Ne vorrei discutere un poco con voi… No, non scappate... vi giuro che, se non capitano cose eccezionali, vi lascerò in pace con la MQ e la mia visione sicuramente contorta ed eccessivamente personale (almeno per un po'...).

28/10/15

Un giochino quantistico alla portata di tutti ***

Mi sono ricordato di un giochino che sembra quasi un fenomeno paranormale e che invece risulta del tutto “normale” da un punto di vista quantistico. Un modo come un altro per toccare direttamente “con mano” la meccanica quantistica. Non aspettatevi spiegazioni matematiche, ma posso dire che il trucco è strettamente legato alla diseguaglianza di Bell, che sto elaborando per poterla raccontare in modo semplice.